Il Chiostro di Torri

Nell’antico borgo di Torri, a due minuti a piedi dall’Agriturismo il Colombaio di Barbara, si trova una meravigliosa abbazia vallombrosana in stile romanico-gotico del XIII secolo. Capolavoro raro e delicatissimo è il suo chiostro, la cui parte originaria risale al XII secolo.

I documenti più antichi concernenti l’abbazia sono del 1069, quando papa Alessandro II la dichiarò proprietà della Sede Apostolica. Un secolo dopo, l’abate Rolando si staccò dalla tutela pontificia per schierarsi dalla parte dell’imperatore Federico Barbarossa. E nel 1245 i monaci e i conversi di Torri passarono sotto la tutela del Comune di Siena.

E’ del 1189 ed è costituito da marmi policromi bianchi, rossi e nero-verdi. Le colonnine che sorreggono gli archi sono una diversa dall’alta: tonde, ottagonali, lisce, decorate a basso rilievo e poggiano su un muretto ornato a losanghe. Il pavimento del chiostro è interamente in cotto. I capitelli rappresentano soggetti naturali, mentre scene dell’Antico Testamento sono scolpite sui pulvini: Peccato Originale, Caino e Abele, l’Anello di Re Salomone, la Sirena bicaudata e il Grifone che divora un pesce.
Negli archi sono alternati il travertino bianco e l’albarese nero, che formano così una dicromia che si ritrova anche nel colonnato.
Gli altri due loggiati, più tardi, furono costruiti nel XIII e nel XIV secolo.

 

Lo spettacolare Chiostro di Torri
Come arrivare al borgo di Torri
Da Firenze prendere l’autostrada A1 e uscire a Certosa. A Certosa imboccare la superstrada per Siena; giunti a Siena, senza uscire dalla superstrada, si prende per direzione Grosseto e si prosegue per circa 10 km. Seguire le indicazioni per Orgia, fino al bivio per Torri.

 

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